Anche se ormai viviamo nell’epoca del digitale, gli appassionati delle lettura che continuano ad apprezzare i libri cartacei, sono tantissimi. Il fascino dei testi su supporti cartacei è unico e, fortunatamente, anche dal punto di vista della sostenibilità si è fatto grandi passi avanti attraverso il riciclo della carta e la certificazione FSC.
Nessuno strumento digitale, potrà mai sostituire le peculiarità di un libro cartaceo e, quando si è in procinto di stampare un libro, è necessario fare delle scelte che riguardano non solo la copertina, le immagini, i font e la tipologia di carta, ma anche quale lavorazione si intende eseguire tra brossura e rilegato. Ecco perché è importante l’intervento di un tipografo che si capace di consigliare la migliore soluzione in base a diversi aspetti.
La Tipografia Multiprint a Roma di Nicola Buonamico, è la migliore scelta grazie alla consolidata professionalità del suo staff, esperto di queste tecniche di lavorazione, individuando l’opzione più congeniale a seconda delle necessità anche economiche. Ma che differenza c’è tra brossura e rilegato? Per fari un’idea di quale siano le diverse peculiarità di queste due tecniche di lavorazione dei libri, ma anche cataloghi, riviste, brochure o volantini come svariate pagine. La brossura è una lavorazione economica che dona al volume un aspetto curato. E’ sicuramente più utilizzato della rilegatura.
Con questa tecnica, le pagine vengono incollate singolarmente sul dorso del libro. Oltre ad essere poco costosa, è l’ideale se si devono stampare molte copie, perfetta per pubblicazioni di poche pagine come libri tascabili, manuali, guide, fumetti. La rilegatura è invece una lavorazione più elaborata e quindi anche più costosa. Il punto forte dei questo tipo di lavorazione è l’estetica. Se si ha la necessità di fare una pubblicazione di pregio che si distingua, allora la rilegatura è la scelta migliore. Oltre alla cucitura a mano delle pagine alla copertina che può essere rigida, assicura maggiore resistenza al volume e una completa personalizzazione.