Tecniche di stampa embossing e debossing

Il mondo della tipografia è affascinante perché, dietro la realizzazione delle varie tipologie di progetti grafici, ci sono delle tecniche di stampa artigianali e non, davvero particolari ed interessanti. Tra quelle più richieste e che trovano molteplici campi di applicazione, c’è la stampa a rilevo o rilievografia. Si tratta di vere e proprie stampe artistiche che generano sulla superficie scelta, particolari effetti rilievo percepibili non solo con gli occhi, ma anche al tatto. Tecnicamente il rilievo avviene tramite la compressione del foglio di carta o del materiale scelto, tra un punzone a sbalzo e uno incavo chiamati cliché e contromatrice. Esistono due tecniche artistiche per realizzare questi eleganti rilievi e sono l’embossing e il debossing.

La sostanziale differenza tra le due tecniche, è che con quella dell’embossing la stampa è in rilievo, mentre con quella del debossing, la stampa è impressa. Per fare un esempio pratico, con l’embossing si percepisce sia visivamente che tattilmente un innalzamento della scritta o disegno, mentre con il debossing la percezione è quella di un abbassamento degli stessi. Un’altra importante differenza è nella la procedura di queste due tecniche: quella a secco e quella a caldo. Nel primo caso non c’è la presenza del colore e quindi l’effetto di rilievo o impressione, è praticamente generato dal gioco tra ombra e luce creato dal diverso livello di stampa. L’embossing a caldo invece, permette di creare dei rilievi su diversi materiali attraverso delle specifiche polveri che tendono a gonfiare il materiale stesso con il calore, nei punti dove vengono applicate. Una volta scelto quale tipo di rilevo utilizzare, è poi possibile scegliere tra diverse tipologie di embossing e debossing. Da quelli anticati e quelli metallizzati, da quelli opachi a quelli lucidi, a quello chiamato blind, attraverso il quale l’area impressa o in rilievo viene definita dalla profondità e non dal colore.

Le due tecniche descritte in questo articolo, hanno una vasta gamma di applicazione sia per quanto riguarda il materiale di supporto che l’oggetto. Sia l’embossing che il debossing, possono essere realizzati su carta, ma anche plastica, pelle, lamine e altro. Le stampe a rilievo sono molto utilizzate ad esempio nelle partecipazioni dei matrimoni, ma anche su biglietti da vista e brochure. L’embossing in particolare, viene utilizzato per la realizzazione di pubblicazioni in braille. Solo attraverso la professionalità e l’esperienza del tipografo, la perfetta riuscita di un progetto grafico con le tecniche di embossing o debossing, può essere garantita. Ecco perché a Roma, la Tipografia Multiprint di Nicola Buonamico Giardino è un punto di riferimento nell’applicazione di queste eleganti stampe a rilievo.

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