Realizzare un progetto grafico che risulti poi efficace e capace di raggiungere gli obiettivi per il quale è stato ideato, sono necessari diversi passaggi importanti. Tra questi c’è anche quello della bozza di stampa, ovvero la fase di controllo prima di stampare definitivamente il progetto grafico. La bozza di stampa è una composizione tipografica preliminare indispensabile per verificare tutti gli elementi che compongono il progetto grafico, onde evitare di mandare in stampa un depliant, una brochure, un libro, un catalogo o qualsiasi altra tipologia di supporto, con degli errori. Nel caso in cui si ponesse poca attenzione alla fase della bozza di stampa, il rischio di gettare al vento soldi e tempo è naturalmente molto alto.
La bozza di stampa permette quindi di apportare le eventuali modifiche all’eventuale testo, ma anche alle immagini, i colori, i margini, le dimensioni di ciò che è stato scelto di inserire nel progetto grafico. La composizione tipografica della bozza di stampa è diventata ormai una prassi e un passaggio standard senza il quale non è possibile concludere un lavoro e mandarlo in stampa. Nel tempo le esigenze del pubblico sono via via diventate sempre maggiori, e chi si occupa di grafica ha dovuto andare incontro a queste necessità.
Oggi quindi nessun lavoro tipografico potrebbe eseguirsi senza una correzione e una revisione attraverso la bozza di stampa. Nell’ambito della composizione tipografica della bozza di stampa, diventa importante anche la figura del correttore di bozze, ovvero colui che si occupa di correggere eventuali errori tipografici, refusi e altri ancora di composizione.